Cosa sta succedendo in Cina (esplosioni e scontri politici)


«Le esplosioni - ha scritto la Xinhua - sono avvenute alle 07:40 al di fuori degli uffici del Comitato del Partito Comunista dello Shanxi, nella città di Taiyuan, capoluogo della provincia dello Shanxi. A giudicare dai cuscinetti a sfera in acciaio sparsi in tutta la scena, la polizia sospetta che si sia trattato di un ordigno esplosivo improvvisato. La polizia ha bloccato la scena e l'incidente è sotto inchiesta».

«Le esplosioni – ha scritto la Xinhua – sono avvenute alle 07:40 al di fuori degli uffici del Comitato del Partito Comunista dello Shanxi, nella città di Taiyuan, capoluogo della provincia dello Shanxi. A giudicare dai cuscinetti a sfera in acciaio sparsi in tutta la scena, la polizia sospetta che si sia trattato di un ordigno esplosivo improvvisato. La polizia ha bloccato la scena e l’incidente è sotto inchiesta».

 

A poco più di una settimana dall’attentato sulla Tiananmen a Pechino, un’altra esplosione scuote la Cina che si prepara all’appuntamento dell’anno, il terzo Plenum del Diciottesimo Comitato Centrale del Partito comunista. Secondo la polizia i sette ordigni esplosi di fronte alla sede del Partito Comunista di Taiyuan sarebbero «artigianali», ma di sicuro non è usuale nella Cina odierna, riscontrare eventi di questo tipo in uno spazio temporale così breve.

Cosa sta succedendo in Cina, dunque?

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