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Cose dell’altro mondo


ALL’EROS-FIERA DELL’ESTIl Paese più popoloso al mondo dovrebbe essere anche il più sessualmente attivo, il che non significa che in Cina il sesso non rappresenti un tabù: si fa, ma non se ne parla. L’educazione sessuale inesistente nelle scuole, il numero vertiginoso di aborti causati dalla scarsa informazione (10 milioni l’anno), le pubblicità di preservativi vietate, ancora oggi il sesso per i cinesi di tutte le età è “qualcosa di cui vergognarsi”, “di sporco”. Ma quel che non può la censura può il business emulativo.

Carlotta Magnanini Carlotta Magnanini

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