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Un ponte tra Cina e Croazia

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Il ponte di Sabbioncello, made in China, finanziato dall’Ue, collegherà alla terraferma croata la penisola di Peljesac e la città di Dubrovnik

La spiaggia di Banje a Dubrovnik, Croazia, 28 luglio 2020. REUTERS/Antonio Bronic

Mentre il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi è in visita in Europa (è stato anche in Italia) e Bruxelles è impegnata a definire una vera strategia nei confronti di Pechino, la Cina sta già realizzando un grande progetto infrastrutturale (e strategico) all’interno dell’Unione, finanziato proprio dalla Commissione: si tratta del ponte di Peljesac, in Croazia.

Che cos’è il ponte di Peljesac e perché è importante

Anche nota come ponte di Sabbioncello, l’opera servirà a collegare alla terraferma croata la penisola di Peljesac e la città di Dubrovnik (a volte italianizzata in Ragusa).

Quest’area è infatti separata dal resto della Croazia da una piccola fascia costiera che appartiene alla Bosnia ed Erzegovina. Il ponte permetterebbe però un collegamento diretto tra Peljesac e l’altra parte del territorio croato, evitando così il passaggio per la frontiera bosniaca. Da qui l’importanza strategica del progetto per Zagabria, che si sta preparando all’ingresso nello spazio Schengen per la libera circolazione delle persone.

Oltre a questo, il ponte andrebbe a privare (nel concreto) la Bosnia ed Erzegovina di uno sbocco sul mare.

Chi sono i costruttori e i finanziatori

Il ponte sarà costruito – dopo un decennio di problemi e ritardi – dalla China Road and Bridge Corporation, una sussidiaria della compagnia statale cinese China Communications Construction Company. Il progetto si è sbloccato nel 2017 grazie all’intervento dell’Unione europea, che si impegnò a coprirne la maggior parte dei costi (357 milioni di euro su un totale di 520). Se le scadenze saranno rispettate, sarà pronto per l’autunno del 2021: la deadline del 31 luglio 2021 è stata rimandata di qualche mese a causa delle complicazioni legate alla pandemia di Covid-19.

Gli altri progetti di connettività tra Croazia e Cina

Il ponte di Peljesac non è l’unico progetto di connettività che lega la Croazia e la Cina. I prossimi potrebbero riguardare l’ammodernamento dei porti e della ferrovia tra Zagabria e Rijeka (o Fiume), come si era detto l’anno scorso durante un incontro tra il Primo Ministro croato Andrej Plenkovic e quello cinese Li Keqiang.

Sempre l’anno scorso, la Croazia ha firmato un memorandum con l’azienda di telecomunicazioni cinese Huawei per promuovere la collaborazione sul digitale. L’accordo prevede lo sviluppo di smart city, l’interscambio di competenze tecniche e la definizione di standard industriali.

@marcodellaguzzo

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