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Cuba in rivolta: migliaia in piazza contro il Governo


Il Presidente Díaz-Canel parla di “provocazioni di gruppi antirivoluzionari assoldati dagli Stati Uniti” per destabilizzare le istituzioni cubane

Il Presidente Díaz-Canel parla di “provocazioni di gruppi antirivoluzionari assoldati dagli Stati Uniti” per destabilizzare le istituzioni cubane

Per la prima volta dagli anni ’90 durante il ribattezzato periodo speciale, a Cuba si registrano numerose proteste anti-governative in diverse città dell’isola, con i manifestanti che lamentano condizioni di vita degradanti sia per quanto riguarda l’approvvigionamento di cibo che sul fronte delle libertà d’espressione. La pandemia da una parte e le pesanti sanzioni imposte dagli Stati Uniti dall’altra non agevolano il lavoro della presidenza di Miguel Díaz-Canel, che accusa Washington di aver organizzato le manifestazioni per destabilizzare le istituzioni cubane.

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