Esistono forze che allontanano ed altre che attraggono ed uniscono. Nel caso del duo composto da Joyce Hinterding – australiana per nascita - e David Haines – connazionale d’adozione, arrivato dall’Inghilterra decenni fa e mai più ripartito - diventano unioni indissolubili. Il loro segreto?

Foto credit: Installation view, Energies: Haines &Hinterding, Museum of Contemporary Art Australia, Sydney, 2015, image courtesy the artist and Sarah Cottier Gallery, Sydney © the artist, photograph: Christopher Snee
Foto credit: Installation view, Energies: Haines &Hinterding, Museum of Contemporary Art Australia, Sydney, 2015, image courtesy the artist and Sarah Cottier Gallery, Sydney © the artist, photograph: Christopher Snee
Quindici anni di condivisione di interessi, studi ed intenti. Addirittura di spazi - vivono nelle Blue Mountains – e di cattedra, entrambi insegnanti d’arte all’Università di Sidney. Ambedue sono affascinati dalle energie invisibili che ci condizionano quotidianamente, ad esempio la frequenza delle onde radio molto basse,i segnali televisivi, le trasmissioni satellitari, ed attraverso le loro performance ed installazioni cercano nuove strade per rendere percepibile con altri sensi quello che per natura è invisibile agli occhi.

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Lavorano soprattutto sul concetto di combinazione, unendo elementi differenti in maniera totalmente innovativa, realizzando ad esempio installazioni sperimentali basate sulle indagini relative le forze energetiche di cui sopra, che si concretizzano con dinamiche fisiche e virtuali in continua evoluzione.

Osservando più nel dettaglio il concetto di combinazione, nel duo è Joyce Hinterding a dedicarsi all’esplorazione dei fenomeni acustici ed elettromagnetici che sono alla base delle loro opere sonore e degli audio sperimentali. D’altro canto, David Haines ha una decennale dimestichezza con i più differenti materiali, avendo continuamente sperimentato tecniche e – appunto - combinazioni differenti tra video, scultura, fotografia e pittura, solo per citarne alcune. Le sue evoluzioni artistiche, abbinate alla ricerca di Hinterding, danno vita a veri e propri ambienti futuristici, il loro marchio di fabbrica.

Il percorso espositivo allestito presso l’MCA con l’aiuto della curatrice Anna Davis, visitabile fino al 6 settembre 2015, è la prima panoramica completa riguardante il loro lavoro mai aperta e fruibile dal grande pubblico, che verrà incoraggiato a partecipare attivamente alla mostra, ad esempio mediante la piattaforma di realtà virtuale Oculus Rift, dotata di auricolari e cuffie all’avanguardia che permettono di esplorare alcune videoinstallazioni di Haines&Hinterding, collocate all'interno di uno spazio virtuale.

Inoltre, è prevista una programmazione in parallelo alla mostra ricca di eventi, che prevede non solo un intrattenimento a tema per bambini e ragazzi, ma anche incontri con gli artisti, workshop, l’apertura di una conferenza internazionale di tre giorni in collaborazione con l'Università del New South Wales Art & Design –che si è svolta proprio nell’arco di questo week end, dal 13 al 15 agosto –, oltre ad una serie di laboratori basati sull’utilizzo di telescopi solari e perfinoun workshop sulla composizione aromatica.

Ma l’anteprima più attesa offerta dall’MCA è l’installazione ambientale intitolata Geologia Hinterding (2015), commissionata per l’occasione a Haines&Hinterding. Si tratta di un’opera basata sull’impiego delle più moderne tecnologie tra cui, ad esempio, un sensore di movimento che supporta lo sviluppo di spazi simulati. Geologia è un'esperienza interattiva amplificata ispirata a un viaggio di ricerca che Haines&Hinterding organizzarono nel 2011 in seguito al disastroso – e da noi poco noto – terremoto che mise in ginocchio la città neozelandese di Christchurch, danneggiando gravemente gli edifici storici e i luoghi dell’arte. Il progetto di ricerca è nato dalla loro volontà di studiare “come la cultura interagisce con le forze caotiche” ed è stato tradotto in un’esperienza virtuale organizzata su più livelli interattivi, spazi che il pubblico può esplorare, immedesimandosi con luoghi ed energie altre, non per questo meno toccanti della realtà che conosciamo.

 @benedettabodo

ENERGIES: HAINES & HINTERDING

25giugno – 6settembre 2015

http://www.mca.com.au/exhibition/energies-haines-and-hinterding

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