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La Grande Madre. “L’Energia per la Vita” dall’Expo a Palazzo Reale, Milano

La fine dell’estate ha saputo premiare l’attesa e la crescente curiosità di molti appassionati di arte moderna e contemporanea, una curiosità alimentata dalle tante anticipazioni che per mesi hanno accompagnato l’allestimento di una mostra che ha molto da raccontare sulla figura femminile, sul concetto di nascita e evoluzione, sull’arte e la vita odierne. Parliamo della Grande Madre, titolo efficace e trasparente per un’esposizione imponente, curata da Massimiliano Gioni per la Fondazione Nicola Trussardi, inaugurata da una settimana con la benedizione del Comune di Milano e presentata a Palazzo Reale in occasione di Expo 2015.

La mostra affronta il tema cardine di Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” attraverso la celebrazione della maternità, chiamata in causa come emblema assoluto dell’idea di Vita, ed analizzata in tutte le sue forme. Il corpo femminile viene quindi mostrato come una roccaforte, simbolo di accoglienza e dolcezza, ma anche come veicolo di gestualità nuove, di anticonformismo e di ribellione, di crescita individuale e come categoria. Al centro di questa tavola rotonda le donne, sempre e per sempre legate alle nuove generazioni a cui danno la luce, per questo parte importante del combustibile che ha fatto muovere il XX secolo ad una velocità impressionante.

Il percorso espositivo invita esplicitamente ad osservare le espressioni artistiche di questi ultimi decenni, chiamando a raccolta più di un centinaio di artiste ed artisti che hanno fatto la storia dell’arte del nostro tempo, dando vita a nuove forme, sguardi, manifestazioni del loro essere parte sensibile di questa epoca, proprio come lo è ogni madre. Parliamo di colossi come Carla Accardi e Yoko Ono, Barbara Kruger e Cindy Sherman, ed anche Umberto Boccioni, Man Ray e Duchamp, Max Ernst e Salvador Dalì.

Le opere sono state scelte per raccontare, con tutti i mezzi, i materiali e le tecnologie disponibili, il susseguirsi cronologico di avanguardie e sperimentazioni influenzate dal genere femminile – come il Futurismo o il Dadaismo, per non parlare del Surrealismo - oppure che hanno avuto nelle donne i loro portavoce, a cominciare da Frida Kahlo per arrivare a Louise Bourgeois, passando per Rosemarie Trockel, Marlene Dumas e Carol Rama.

Gli argomenti trattati? Tutti quelli che possono venirvi in mente. Si parla di rapporti familiari e trasformazioni culturali, di politica, di guerra e di emancipazione femminile, di carriera e pubblicità, passando per la moda ed la religione, non dimenticando di affrontare la sessualità e le icone gay, per tornare nuovamente al tema principe della gravidanza e maternità.

Indubbiamente un’occasione unica per ripercorrere molte tappe fondamentali del fare artistico contemporaneo, per assistere al dialogo tra opere differenti ma ispirate da un pensiero comune, per osservare il risultato ottenibile dalla collaborazione tra le istituzioni pubbliche e private in Italia, e godere dei frutti dell’unione di artisti, istituzioni, città e paesi diversi, che ha dato vita alla stessa armoniosa diversità percepibile nelle vie del Decumano.

La Grande Madre

Palazzo Reale, Milano

26 agosto-15 novembre 2015

http://www.lagrandemadre.org/

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