L'agonia di Shawkan e la libertà di stampa nell'Egitto di Al Sisi

Il fotogiornalista Shawkan è in piazza al Cairo il giorno del “massacro di Rabaa”. I suoi scatti sono troppo compromettenti e finisce in galera. Inizia così un’agonia che dura da quattro anni, segnati da torture, in attesa di un processo nel quale rischia la condanna a morte

@channeldraw

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