La fustigazione di Badawi: monarchia saudita e violazioni dei diritti umani


Mentre sono in corso i funerali di re Abdullah e si prepara la successione tra i falchi all'interno della famiglia reale, l'Arabia Saudita è sempre uno dei Paesi con le più gravi violazioni dei diritti umani in materia di uguaglianza di genere e libertà di espressione nella regione. Non basta il divieto imposto alle donne di guidare.

Mentre sono in corso i funerali di re Abdullah e si prepara la successione tra i falchi all’interno della famiglia reale, l’Arabia Saudita è sempre uno dei Paesi con le più gravi violazioni dei diritti umani in materia di uguaglianza di genere e libertà di espressione nella regione. Non basta il divieto imposto alle donne di guidare.

 

 

 

Con la condanna unanime, anche dei leader sauditi, dell’attacco alla redazione di Charlie Hebdo, costato la vita alle migliori firme del giornale satirico, la monarchia saudita non ha fatto sconti al blogger Raif Badawi, ricoverato all’ospedale Re Fahd di Gedda dopo aver ricevuto le prime 50 di mille frustate a cui è stato condannato per insulti all’Islam.

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