Deaglio: c’era una volta la locomotiva Cina


Nella crisi Pechino ha reagito con grande efficacia. Non limitandosi a giocare sulla difensiva ma avviando almeno due grandi progetti di cambiamento strutturale: nel campo della infrastrutture e in quello della sanità. La Cina sta crescendo in nuove aree geografiche ed economiche. Ma non ci si può attendere che la Cina sia la locomotiva della ripresa occidentale.

Nella crisi Pechino ha reagito con grande efficacia. Non limitandosi a giocare sulla difensiva ma avviando almeno due grandi progetti di cambiamento strutturale: nel campo della infrastrutture e in quello della sanità. La Cina sta crescendo in nuove aree geografiche ed economiche. Ma non ci si può attendere che la Cina sia la locomotiva della ripresa occidentale.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Nucleare: a Vienna riaprono i colloqui con l’Iran

La variante sudafricana non esiste!

La Pop Art e la critica del sistema

Prezzi dell’energia: una politica per soluzioni durature

Usa, il Pentagono indaga sugli UFO