spot_img

Erdogan si fa promotore del dialogo tra Russia e Ucraina


Non è la prima volta che il Presidente propone la Turchia come luogo per negoziati diretti tra Mosca e Kiev. Novità sui vari fronti: gli Usa cercano una descalation, i russi negano l'evacuazione dei loro diplomatici dall'ambasciata ucraina

Non è la prima volta che il Presidente propone la Turchia come luogo per negoziati diretti tra Mosca e Kiev. Novità sui vari fronti: gli Usa cercano una descalation, i russi negano l’evacuazione dei loro diplomatici dall’ambasciata ucraina

La Turchia promotrice della pace tra Russia e Ucraina? Ancora una volta il Presidente Recep Tayyip Erdogan lancia segnali a Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, cercando di interporsi tra i due contendenti per ergersi a figura capace di oliare i meccanismi per giungere a un compromesso, mai tanto utile quanto nelle ultime settimane. Già il mese scorso fonti presidenziali fecero trapelare il desiderio di Erdogan di sfruttare la sua figura — ben introdotta sia in Russia che in Ucraina — come detonatore per la crisi, ma nella giornata di mercoledì, nel corso di un intervento online organizzato dalla Circle Foundation, il portavoce presidenziale Ibrahim Kalın si è ulteriormente speso in tal senso.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img

L’Europa diversa: politica e sport

Perchè l’Europa sottovaluta i Paesi del Golfo

Chi è Keir Starmer e perchè ha vinto le elezioni

rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo