Difesa Ue, gli americani la sostengono e spingono ad agire in fretta


Gli Stati Uniti vogliono un’Europa più autosufficiente sulla difesa e lanciano alle istituzioni un avvertimento. Anche per Bruxelles l’autonomia è una necessità, visto il recente spostamento degli interessi americani

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

Gli Stati Uniti vogliono un’Europa più autosufficiente sulla difesa e lanciano alle istituzioni un avvertimento. Anche per Bruxelles l’autonomia è una necessità, visto il recente spostamento degli interessi americani

In visita a Bruxelles, parte di un viaggio che lo aveva già portato in Bosnia, il consigliere del dipartimento di Stato degli Stati Uniti Derek Chollet ha detto che l’amministrazione di Joe Biden è “assolutamente” dalla parte dell’Unione europea nella ricerca di un’autonomia sulla difesa. Ma lancia alle istituzioni un avvertimento: gli europei devono agire in fretta, abbandonando la retorica e la teoria in favore della concretezza. Altrimenti – aggiunge – il divario tra la volontà e le effettive capacità militari non farà che ampliarsi sempre di più.

La Commissione europea considera il raggiungimento della cosiddetta “autonomia strategica” una necessità, specialmente dopo che la ritirata dall’Afghanistan e il patto Aukus nell’Indo-Pacifico hanno fugato ogni dubbio sullo spostamento degli interessi dell’America, alleata storica e garante della sicurezza del Vecchio continente che oggi, però, ha messo al primo posto il contenimento della Cina.

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