spot_img

Stop dall’Ue all’import dei prodotti del disboscamento e all’export di rifiuti


Pochi giorni dopo la fine della Cop26, la Commissione mette a punto nuove iniziative nel quadro del Green Deal: freno a soia e legname frutto della deforestazione e al trasferimento extra-Ocse degli scarti

Gabriele Rosana Gabriele Rosana
[BRUXELLES] Giornalista, è capo della redazione Affarinternazionali.it, la rivista dello IAI. Collabora con D e Dlui di La Repubblica, Linkiesta, Il Messaggero e Aspenia.

Pochi giorni dopo la fine della Cop26, la Commissione mette a punto nuove iniziative nel quadro del Green Deal: freno a soia e legname frutto della deforestazione e al trasferimento extra-Ocse degli scarti

Disco rosso da Bruxelles all’importazione dei prodotti frutto del disboscamento e all’export di rifiuti al di fuori dei Paesi Ocse. La polvere non si è ancora posata sulla timida intesa siglata da quasi 200 Paesi alla Cop26 di Glasgow, e la Commissione europea prova a cavalcare l’onda di un entusiasmo appannato per presentare tre nuove iniziative tematiche nel quadro del suo Green Deal, il maxi-piano per il clima con cui l’Ue vuole ridurre del 55% (rispetto ai valori del 1990) le emissioni di CO2 al 2030, tappa necessaria verso la neutralità climatica al 2050.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

La Nato guarda a est ma abbandona il Mediterraneo

Prove di disgelo tra Corea del Sud e Giappone

I media e la loro influenza sulla nostra percezione del mondo