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Dittatura kitsch in Bielorussia


Un Paese fermo ai tempi dell’Unione Sovietica. Giornalisti e attivisti sono censurati, espulsi, arrestati e picchiati, ma tutto in perfetta armonia. La Bielorussia è una tirannide che funziona.

Un Paese fermo ai tempi dell’Unione Sovietica. Giornalisti e attivisti sono censurati, espulsi, arrestati e picchiati, ma tutto in perfetta armonia. La Bielorussia è una tirannide che funziona.

A prima vista la Repubblica di Belarus sembra uno Stato a metà tra Polonia e Russia di 15 anni fa; in realtà è ferma al futurismo sovietico anni Venti. Le fermate della metro sono state progettate sui bozzetti di Metropolis; il resto dell’urbanistica è una copia in calcestruzzo di Le Corbusier. La capitale Minsk è imponente ma, quella percepita, è una grandezza quasi funebre; dal granito cimiteriale che riveste gli edifici, ai garofani in vendita nei fiorai dei sottopassaggi.

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