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Dona Holleman: «Yoga c’est moi»


INTERVISTA

Passaporto olandese, ma con profonde radici asiatiche, Dona Holleman pratica yoga da cinquant'anni e lo insegna da quarantacinque. È lei che ha introdotto questa disciplina in Italia, dove risiede dal '72.  Ha allievi, ormai diventati a loro volta maestri, ovunque; ne va ovviamente fiera. Ma non le piace l'etichetta di "grande maestra". «Ora viaggio molto meno», si schermisce sorridendo. «Insegno qui da me: spostando i mobili della sala, ci stanno quattordici persone; e poi ogni anno, le prime settimane di agosto, all’Epona Academy for Personal Development La Chevrie in Normandia», ci racconta dalla sua casa immersa nel verde a Soiano, sul lago di Garda. 

INTERVISTA

Passaporto olandese, ma con profonde radici asiatiche, Dona Holleman pratica yoga da cinquant’anni e lo insegna da quarantacinque. È lei che ha introdotto questa disciplina in Italia, dove risiede dal ’72.  Ha allievi, ormai diventati a loro volta maestri, ovunque; ne va ovviamente fiera. Ma non le piace l’etichetta di “grande maestra”. «Ora viaggio molto meno», si schermisce sorridendo. «Insegno qui da me: spostando i mobili della sala, ci stanno quattordici persone; e poi ogni anno, le prime settimane di agosto, all’Epona Academy for Personal Development La Chevrie in Normandia», ci racconta dalla sua casa immersa nel verde a Soiano, sul lago di Garda. 

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