E se l’obiettivo fosse “bruciare” Rahul Gandhi?


L'Indian National Congress, in pratica, non sta più facendo campagna elettorale. L'impressione è che sia pronto a subire una sconfitta memorabile e, a questo punto, Rahul Gandhi potrebbe essere il capro espiatorio necessario alla sopravvivenza del primo partito indiano.

L’Indian National Congress, in pratica, non sta più facendo campagna elettorale. L’impressione è che sia pronto a subire una sconfitta memorabile e, a questo punto, Rahul Gandhi potrebbe essere il capro espiatorio necessario alla sopravvivenza del primo partito indiano.

Il 24 aprile sono stati chiamati al voto oltre 70 milioni di residenti in Tamil Nadu, lo stato più popoloso dell’India meridionale, e sarà stato il caldo vero della stagione pre monsonica (più di quaranta gradi di giorno, minime poco sotto i 30), ma camminando per le strade di Chennai l’impressione è stata di disinteresse generale degli affari nazionali.

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