n.14 aprile 2007

La scelta di Angela Merkel in copertina ha una doppia motivazione: la prima, come recita anche il titolo (Clima? I care), discende dal ruolo svolto dal Cancelliere tedesco nell’adozione del primo, consistente piano europeo di riduzione delle emissioni inquinanti; la seconda motivazione è relativa al rilancio dell’Unione Europea a 50 anni dalla sua costituzione.

Ai due aspetti sono rispettivamente dedicati il Dossier (con contributi di Donato Speroni, Fiorella Kostoris, Marzio Galeotti, Antonio Barbangelo, Noè Van Hulst, Simone Cofferati) e l’editoriale di Renato Ruggiero, stretto collaboratore del governo Prodi in materia. Al di là delle pur necessarie valutazioni di merito sui due progetti, una cosa è sicura: Angela Merkel sta dimostrando una determinazione e una capacità di leadership che da tempo non si vedeva in Europa.

Di grande interesse i contributi di geopolitica firmati da Piero Sinatti e Giorgio S.Frankel. Sinatti si occupa di un aspetto relativamente inedito della politica estera di Vladimir Putin, quello relativo ai rapporti con il Medio Oriente. Frankel si occupa invece della corsa al riarmo  atomico sia da parte degli Stati Uniti sia da parte di Russia e Cina. Uno scenario inquietante, su cui converrà tornare nei prossimi mesi. Sul piano dell’economia, east anticipa alcuni capitoli di un libro di Alessia Amighini e Stefano Chiarlone sulla Cina. Da segnalare poi la prima Carta europea dei diritti del malato. L’articolo, firmato da Giovanni Moro, anticipa il documento vero e proprio sottoscritto da varie associazioni ed enti europei.

Infine, due contributi culturali diversi ma sicuramente originali: un excursus di Massimo Libardi nella grande filosofia mitteleuropea e il profilo del giornalista antropologo Ryszard Kapuscinski, scomparso nel gennaio di quest’anno, curato da Monika Bulaj e Paolo Rumiz.

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Sommario

L’Europa è stata per secoli un’idea, una speranza di pace e comprensione. Oggi, questa speranza si è avverata… L’Integrazione europea è l’insegnamento tratto da conflitti sanguinosi e da una storia di sofferenze”. Sono queste le appassionate parole con cui inizia la dichiarazione di Berlino approvata dai 27 Capi di Stato o di Governo membri dell’Unione e sottoscritta anche dal Presidente della Commissione Europea e dal Presidentedel Parlamento Europeo.

L’interesse degli imprenditori stranieri verso il mercato turco è molto elevato. Negli ultimi due anni la Turchia ha ricevuto il doppio di tutti gli investimenti diretti esteri che era riuscita ad attirare nell’arco del decennio precedente. Attraverso una serie di interviste a vari imprenditori stranieri operanti nel Paese, sono stati analizzati e messi a confronto i fattori trainantidelle scelte di internazionalizzazione e la competitività del Paese...

Sembrava che il mondo avesse rimosso la paura di una guerra nucleare. Ci sono invece, sia a Ovest sia a Est, segnali che vanno in direzione contraria. La corsa al riarmo, anche atomico, è ripresa. E negli Usa c’è chi teorizza una superiorità in grado di eliminare preventivamente gli arsenali nucleari di Russia e Cina. Vero o meno che sia, appare evidente come il quadro internazionale stia prefigurando una sorta di nuova “guerra fredda”

Hanno collaborato a questo numero:
Alessia Amighini
Antonio Barbangelo
Franco Botta
Monika Bulaj
Sasa Carpaneda
Stefano Chiarlone
Alessandra Cipolla
Simone Cofferati
Matteo Ferrazzi
Giorgio S.Frankel
Marzio Galeotti
Italo Garzia
Cristina Giuliano
Pasquale Guaragnella
Massimo Libardi
Sanja Lucic Bianchi
Carlotta Magnanini
Marco Montanari
Giovanni Moro
Francesca Nenci
Fernando Orlandi
Renato Ruggiero
Paolo Rumiz
Silvia Sartori
Piero Sinatti
Donato Speroni
Marta Szego
Maria Elena Viggiano
Guido Vigna
Yelda Yucel
Vittorio Borelli