n.22 Dicembre 2008

Che la grande crisi innescata dai mutui subprime segni la fine di un’epoca è ormai evidente a tutti,anche ai più strenui difensori del liberismo. George Soros, uno dei finanzieri più celebrati e spregiudicati del mondo, ha parlato della necessità di apportare correttivi al “capitalismo sfrenato”degli ultimi vent’anni.Ma se è relativamente chiaro quello che abbiamo alle spalle, non è affatto chiaro quello che ci aspetta “dietro l’angolo”.A che cosa preludono le nazionalizzazioni di alcune banche americane e inglesi e le iniezioni di capitale pubblico in quelle francesi,tedesche,italiane? Che modello di sviluppo ha in mente il nuovo presidente americano Barack Obama quando parla,per esempio,di sostegno alla grande industria dell’auto? east ha dedicato il Dossier a questi temi,invitando a discuterne studiosi e operatori di primissimo livello: Marcello De Cecco, Paolo Savona, Fabrizio Onida, Alessandro Profumo, Loretta Napoleoni, Debora Revoltella e Fabrizio Coricelli.

Particolarmente ampio,in questo numero,lo spazio dedicato ai reportage: Emanuele Confortin è andato in India per cercare di capire perché anche le religioni soft possono uccidere;Massimiliano Di Pasquale è tornato nella Odessa di Eisenstein e della Corazzata Potiomkin; Emiliano Bos ha seguito le orme dei corsari della Somalia e ha scoperto che, lì, anche la terra ferma è infestata di pirati; Matteo Sacconi ha viaggiato in treno da Berlino a Lipsia per capire che cosa resta della Germania comunista; Giampaolo Musumeci ha scoperto che l’isola greca di Samo fa concorrenza a Lampedusa quanto a sbarchi di clandestini; Rita Fatiguso è andata in Manciuria, una delle regioni più povere della Cina e Claudia Astarita nelle Filippine,dove la miseria alimenta traffici ignobili; infine Francesca Lancini è stata in Giordania per vedere da vicino i 500.000 profughi iracheni che l’opinione pubblica internazionale preferisce ignorare  e rimuovere.
Sulla elezioni di Obama, abbiamo intervistato Peter Kostmayer, già deputato al parlamento americano e attuale presidente del Citizens Committee for New York City. Decisamente fuori dagli schemi il ritratto che Kostmayer disegna del “citizen Barack”.

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Si sa quasi tutto di Berlino e del poderoso sforzo del governo tedesco per la riunificazione della Germania. Ma come si presenta oggi l’ex Repubblica Democratica Tedesca, come ci si vive?

Le organizzazioni criminali cinesi sono sempre più diffuse e potenti in Italia grazie ad attività illegali, come l’immigrazione clandestina, la prostituzione e la contraffazione, e alla nascita di accordi e alleanze con le mafie locali.

In tempi migliori per l'Alitalia, a un pilota della nostra compagnia di bandiera accadde di fare un “incontro ravvicinato del terzo tipo”.

Se non si cede alla tentazione di pensar male convinti di non sbagliare, si può ragionevolmente affermare che il controllo
della finanza sia scappata di mano alle autorità ufficiali e ai manager privati statunitensi, con conseguenze disastrose innanzitutto sul loro Paese e poi sul resto del mondo.

Hanno collaborato a questo numero:
Alessandro Arduino
Claudia Astarita
Antonio Barbangelo
Simone Cofferati
Emanuele Confortin
Fabrizio Coricelli
Marcelo De Cecco
Massimiliano di Pasquale
Rita Fatiguso
Maria Cristina Bombelli
Giampietro Garioni
Alessandra Garusi
Francesca Lancini
Giampaolo Musumeci
Fabrizio Onida
Debora Revoltella
Farian Sabahi
Paolo Savona
Piero Sinatti
Donato Speroni
Matteo Tacconi
Maria Elena Viggiano
Mariano Votta
Vittorio Borelli