eastwest challenge banner leaderboard

aa

n.25 giugno 2009


Il rischio che da una contestazione dura e continua,ma pacifica, si passi a un confronto violento, con un possibile crack-down delle forze speciali di Saakashvili sull'opposizione, non sembra tanto remoto dopo il fallimento delle trattative e le minacce dell'opposizione di bloccare le vie d'accesso alla capitale. Non è lontano il ricordo della cruenta guerra civile che detronizzò nel 1991 il primo tirannico presidente della Georgia indipendente, Zviad Gamsachurdija.

Giovanissimi zingari oppure bambini soldati o, ancora, bambini invisibili in India e bambini, a migliaia, che corrono all'alba con gli occhi gonfi di sonno, in cerca d'acqua. Sono sempre loro, a ogni latitudine, che pagano.

David Mc Kiernan, ex comandante dell'esercito Usa, di recente sostituito dal generale Stanley McChrystal, aveva ricevuto 20mila soldati di rinforzo. In autunno Obama dovrà decidere se inviarne altri 10mila. Le truppe occidentali nel Paese arriverebbero così a 100mila uomini, praticamente come i russi negli anni Ottanta. Finirà allo stesso modo? Un grande inviato polacco è andato sul posto per cercare di capire come sta andando la guerra.

In due giorni, il 20 e 21marzo, nel Daghestan sono stati uccisi, in scontri con le forze dell'ordine, ben diciotto guerriglieri, ovvero, come li definiscono le fonti russe, membri di "formazioniarmate illegali". Quattordici di essi sono morti presso il villaggio di Kakashura, nel distretto rurale di Karabudakhkent, gli altri quattro nella stessa capitale daghestana Makhachkala. Le agenzie russe forniscono anche i nomi dei quattro ribelli, tutti giovani inferiori ai trent'anni….

 

La voce
dei Lettori

Eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città. Invia la tua domanda a eastwest

GUALA