n.44 ottobre 2012

On the road è il titolo di copertina di east 44, perché il numero di ottobre ha un Dossier dedicato ai migranti e uno speciale Usa, in vista delle elezioni americane.
È anche un omaggio indiretto al film, appena uscito nelle sale italiane, che il regista Walter Salles ha tratto da un classico della letteratura di tutti i tempi, Sulla strada di Jack Kerouac. Storia di una ricerca di sé stessi e del proprio mondo attraverso un viaggio di formazione. Noi occidentali siamo abituati a interpretare così il viaggio. Per altri invece l’on the road è ancora una dolorosa necessità. Ecco perché il titolo ci è parso adeguato a presentare due temi così diversi.

Nello speciale Usa non si parla direttamente di elezioni e candidati, ma della politica estera
americana verso alcuni paesi dell’area di interesse di east. Si apre quindi con un articolo del Prof. James Walston sui rapporti Usa – Ue, per proseguire con un’analisi di Astrit Dakli sul ruolo degi Stati Uniti sul fronte caucasico e una di Farian Sabahi sul complicato scacchiere mediorientale, come dimostrano le ultime vicende, che sono il tema dell’editoriale di Maria Cuffaro. Non poteva poi mancare Giuliana Sgrena con “Afghanistan, la sconfitta dei vincitori”, Paola Caridi su Israele e Palestina e un’approfondimento sulla Cina, questa volta a firma di Jonas Parello-Plesner, Senior Policy Fellow presso Ecfr.

Migranti è il titolo del Dossier, che apre con “l’invasione che non c’e’” di Francesco Guarascio, un articolo puntuale ed esaustivo sulla situazione dei migranti in Europa.

Per la rubrica Voci da dentro, pubblichiamo in questo numero l’intervento di Davide Rubini, che lavora attualmente a Bruxelles presso la Statoil, e che ci fa un bellissimo racconto della sua esperienza, qualche anno fa a Stavanger in Norvegia.
Perché migranti siamo anche noi che andiamo a lavorare nel Nord Europa o in altri paesi. Sono i cinesi che vanno a lavorare in Africa, come nell’articolo di Lia Quartapelle o i sudamericani di “Volver. La strada del ritorno” di Flavio Fusi, che scappano dalla Spagna in crisi.

Per l’Europa, in questo numero Giuseppe Scognamiglio, nel suo “Il cavaliere bianco e la battaglia dell’euro”, analizza il ruolo fondamentale della Banca Centrale Europea nella difesa dell’unione monetaria.

Il portfolio, dal titolo “Fortezza Europa” è firmato da Giovanni Cocco per l’agenzia VII con una selezione di immagini da due tragici confini dell’Europa, Melilla in Spagna e il fiume Evros in Grecia.

Come sempre le rubriche: Sponda Ovest, a cura di Roberto Santaniello e Sponda Est, a cura di Stefano Bottoni, agende aggiornate sugli appuntamenti europei più importanti; Appunti da Tel Aviv, a cura di Manuela Dviri; le consuete Cose dell’Altro mondo a cura di Francesca Lancini, in più le curiose e utilissime cifre dei Numeri in libertà, a cura di Carlotta Magnanini.

Vi ricordiamo infine che potete trovare east in edicola e in libreria, ma più facilmente abbonarvi alla rivista cartacea o al pdf, andando sul sito o compilando la cartolina allegata in fondo alla rivista.
East rappresenta uno straordinario regalo di Natale, perché non farlo ai vostri amici e parenti interessati ai nostri argomenti?
Le festività non sono ormai così lontane. Tanto vale avvantaggiarsi.

Buona lettura.

Emanuele Bevilacqua

TUTTI GLI ARTICOLI


Sommario

Migliaia di uomini venerdì 14 settembre hanno gridato la loro rabbia e frustrazione. Migliaia di uomini si sono alzati, dopo l’ultima genuflessione prescritta, e hanno iniziato a marciare urlando slogan contro l’America. 

Piccoli passi europei

La Banca centrale europea userà ogni mezzo per difendere l’Unione monetaria, però sono necessarie azioni politiche concrete da parte dei governi europei.

A differenza di quattro anni fa, l’Europa non sembra molto interessata alle elezioni negli Stati Uniti.

Il ruolo degli Stati Uniti sul fronte caucasico è fondamentale per muoversi sullo scacchiere mediorientale. Eppure gli Usa sembrano disorientati e agiscono con cautela.

La crescita della Cina sembra inarrestabile. In realtà il paese deve fare i conti con un rallentamento economico e con una nuova dirigenza politica che dovrà garantire innovazione e stabilità sociale.

Obama ha annunciato il ritiro delle truppe statunitensi dall’Afghanistan nel 2014. Quali saranno i risvolti politici ed economici per il paese dopo tredici anni di occupazione militare?

Le ambasciate americane in Medio Oriente sono sotto assedio, ora la politica estera degli Usa nel Golfo agisce con un bisogno costante di sicurezza.

Tra Israele e Palestina la situazione è sempre più instabile e il raggiungimento di un accordo sembra utopia.

Storia di due paesi vicini e storicamente rivali che ora devono sostenersi per uscire dal tunnel. 

La creazione di uno stato palestinese, insieme alla costruzione di un processo di pace, sembra essersi arenata nelle maglie di fondamentalismo e immobilità politica.

Israele e Palestina non sono una famiglia, devono trovare un compromesso e vivere da buoni vicini di casa. Il Medio Oriente secondo Amos Oz.

In Israele il clima si fa sempre più rovente. Le rivolte sociali e l’instabilità politica ed economica infiammano il paese e gli animi.

Rubrica

In Europa è facile essere immigrati clandestini, tra permessi a scadenza e lavoro nero. In realtà i flussi migratori irregolari hanno subito un forte arresto e sono molto più esigui che in altri paesi, ma gli europei sembrano sentirsi sotto assedio.

Io non so esattamente cosa sia la Norvegia, ma di si-curo non è un posto, non è un paese, e non è neppure un disegno su una carta geografica. La Norvegia è qualcosa che vive nel corpo e nella mente di un popolo che non sa spiegare cosa sia il male, che non sa usare cattiveria contro nessuno, e che interpreta tutto come se fosse il risultato necessario di un ordine superiore dettato dal sapere condiviso della comunità, del villaggio.

In Spagna non c’è più posto per le migliaia di immigrati che da anni lavoravano nel paese. La crisi economica e sociale e la disoccupazione li costringono a un ritorno forzato senza aspettative.

Hanno collaborato a questo numero:
Claudia Astarita
Antonio Barbangelo
Luisa Betti
Emanuele Bevilacqua
Stefano Bottoni
Paola Caridi
Maria Cuffaro
Astrit Dakli
Manuela Dviri
Antonio Ferrari
Flavio Fusi
Alessandra Garusi
Marina Gersony
Francesco Guarascio
Lev Gudkov
Francesca Lancini
Carlotta Magnanini
Marta Ottaviani
Jonas Parello -Plesner
Lia Quartapelle
Constanze Reuscher
Davide Rubini
Farian Sabahi
Roberto Santaniello
Giuseppe Scognamiglio
Giuliana Sgrena
James Walston
Lija Zhang