Un graffio sulla locomotiva

Uno stabilimento modernissimo con una capacità produttiva di 180mila vetture all’anno, un miliardo di euro di investimenti, più di 2400 operai al lavoro. Fiat in Serbia sforna a ciclo continuo le nuove 500 L ed è la locomotiva della ripresa del Paese. Ma un “incidente” interno getta ombre su “Fabbrica Serbia”.

“Mi smo ono sto stvaramo” (Noi siamo quello che facciamo), si legge a caratteri cubitali su uno dei muri della grande fabbrica Fiat di Kragujevac, in Serbia. E “quanto facciamo”, produrre le nuove fiammanti 500 L per il mercato mondiale, è motivo d’orgoglio, per le tute blu balcaniche, anche se lavorare alla Fiat Automobili Srbija (Fas) non è forse il paradiso, tra salari modesti e ritmi di lavoro frenetici. Ma su una cosa non si può chiudere un occhio, sul rispetto.

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