Le crociere alcoliche sul Baltico

Li chiamano “battelli ubriachi”. Si salpa sobri per fare il pieno nell’ultimo paradiso dell’alcol duty free.

Esistono i diari di bordo. Esistono foto. Esistono centinaia di racconti in prima persona, appena nascosti dai nickname, pubblicati sui forum di Internet che i non iniziati e i digiuni di tradizioni scandinave possono leggere per farsi un’idea, o resoconti semiprofessionali sui siti di viaggio.

Scrive, per esempio, David Whitley su Grumpy Traveller: “Mantenendo la dignità di una vecchia zitella all’ennesimo matrimonio di una sua amica, gli uomini si appoggiavano al muro del terminal d’imbarco con espressioni sorprendentemente assenti. Poco lontano da loro, una montagnetta di lattine di birra Lager economica e bottiglie vuote. Che stessero aspettando un taxi, nei capotti ben imbottiti per reggere l’inverno, i loro occhi raccontavano storie tristi, mentre sbavavano come labrador in calore. Perfetto, non c’è che dire. Meglio di tutti i vari racconti che mi avevano fatto. Perché se le persone scendevano dal traghetto in questo stato, solo il cielo sa quale party mi attendeva a bordo.”  

La nave partiva da Helsinki, diretta a Tallinn. Ma la scena sarebbe potuta essere a Stoccolma, o a Turku, o in un’altra delle città-porto affacciate sul Baltico. Sono enormi traghetti, o meglio navi da crociera. Alberghi di lusso galleggianti, a prezzo accessibile per un giorno di relax o di fuga, cullati dal mare e dall’alcol, dove più dell’approdo conta il viaggio. E dove ogni anno, per una “pausa” che dura da 2 a 48 ore, si imbarcano 17 milioni di persone. Non a caso nella cultura popolare queste navi-crociera sono ribattezzate i “battelli ubriachi” (e il trasporto psico-fisico rispetto al bateau ivre di Rimbaud è meno trasfigurato). Gli studenti, altro notevole gruppo di fruitori, le chiamano invece party boat o drill boat, che in italiano ugualmente elegante si dice anche trombonave.

Per continuare a leggere, scarica il pdf gratuito.

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

GUALA
GUALA