n.51 gennaio/febbraio 2014


Gli Stati contrastano i pirati ma spesso non riescono a processarli quando li catturano.

Da 60mila km2 a 3.300 oggi, senza acqua le barche galleggiano su un mare di sabbia.

 Zucchero cubano

Li chiamano “battelli ubriachi”. Si salpa sobri per fare il pieno nell’ultimo paradiso dell’alcol duty free.

Il Danubio, la “aorta” d’Europa, attraversa dieci paesi e da sempre divide e collega Est e Ovest.

La tecnologia GPS condanna il faro e il suo guardiano all’estinzione.

Non solo il pesce, dal mare arrivano anche il grano, la carne, il pop corn e perfino la birra australiana.

Vele rigide foderate di pannelli solari, scafi spinti dal vento e portacontainer trainate da aquiloni: il mare non sarà più lo stesso.

“Una canzone vale dieci uomini”, dice un proverbio marinaro. Galeotti e re, naufraghi e militari sulla stessa onda dei Beach Boys.

I predatori del mare tra cinema e realtà. Capitan Jack Sparrow contro Afweyne, il re dei pirati somali.

Chi vive in mare non può prescindere dal rispettarne le regole e condividerne i segreti. Belli o brutti che siano. Il mare può essere il simbolo di una grande avventura, il punto di riferimento per sogni e desideri che la terraferma non può permettersi di esaudire, ma è anche pericolo, incertezza, ignoto, violenza e illegalità. e solo chi è in grado di tollerare vizi e virtù del mare lo ama davvero.

Lo Street Food trasforma e rinnova la ristorazione in tutto il mondo.

Un campo di calcio galleggiante messo su da una banda di ragazzini entra nell’immaginario del mondo.

L’esodo dell’antica minoranza cristiana rischia di mettere in ginocchio l’economia del Paese.

Per l’Occidente di oggi “umorismo islamico” pare quasi un ossimoro, ma hai mai versato lacrime per un kebab?

Mourad fotografo dei “presidenti” a Il Cairo – di Hosni Mubarak ma anche di Mohamed Morsi – scrive polizieschi di successo.

La crisi siriana contagia il Libano, dove sunniti ribelli e alawiti pro Assad si fronteggiano nella seconda città del Paese.

Trema la fragile tregua armata tra Azerbaijan e Armenia per il Nagorno-Karabakh.

 

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