In Australia sono sempre di più gli aborigeni che diventano musulmani.

Proprio come nell’America degli anni Sessanta, anche qui il simbolo è un fuoriclasse della box. Si chiama Anthony Mundine e ha 38 anni. Seguendo il suo modello di riferimento, Cassius Clay, convertitosi all’islam con il nome di Muhammad Ali, Mundine ha scelto di diventare un seguace di Allah. Il più famoso pugile australiano non è l’unico aborigeno ad aver scelto questa strada.


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La tendenza emerge confrontando il censimento del 2001 con quello più recente, datato 2011. In 10 anni il numero di indigeni australiani che si dichiarano musulmani è quasi raddoppiato, passando da 641 a 1.140. Non si può parlare di conversione di massa, visto che la popolazione indigena ammonta in Australia a circa 600mila persone, ma la crescita esponenziale registrata nell’ultimo decennio fa emergere tratti finora poco considerati della cultura aborigena e della sua colonizzazione da parte del Regno Unito.  

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