eastwest challenge banner leaderboard

Berlino tra muri vecchi e nuovi

La capitale tedesca, anche senza "quel" Muro, riesce a respingere il mondo.

A venticinque anni dalla caduta del Muro, i frammenti che ancora ne restano in piedi continuano a dividere Berlino, e rispecchiano una città ancora a metà tra futuro e passato, tra speculazione immobiliare e diritti alla casa, tra arte e macerie, sempre più internazionale ma non cosmopolita.

Alcune delle ultime parti del Muro sono state abbattute l'anno scorso per consentire la costruzione di un complesso di appartamenti di lusso. È il nuovo che avanza, anche se questo significa rimuovere pezzo dopo pezzo il simbolo dell'Europa divisa dalla Guerra fredda.

I circa cinque metri demoliti (su 1,3 chilometri ancora in piedi)erano nell'East Side Gallery,lo spezzone più lungo del Muro, ricoperto di graffiti storici.

Il piano di rivalutazione dell'area suscita le proteste di artisti e intellettuali temendo che altre parti verranno buttate giù per nuovi progetti immobiliari. Per evitare scontri, le operazioni di abbattimento sono state effettuate prima dell'alba. Non è certo l'unico esempio di una città trasformata in cantiere, dove squat e case popolari lasciano spazio a grattacieli e hotel a cinque stelle.

Potsdamer Platz è da tempo il simbolo di questa rivoluzione urbanistica.

Se vuoi leggerlo tutto, acquista il numero in pdf per soli 3 euro.

Scrivi il tuo commento
@

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA