Coscienza europea - L’analisi dei sentimenti

Alla vigilia della tornata elettorale del 24 e 25 maggio era già possibile misurare l’acuirsi di sentimenti contrastanti nei cittadini dell’Unione europea.

Tra l’1 e il 30 aprile erano state registrate sulle pagine web di dodici paesi quasi 1,4 milioni di menzioni relative ai temi di interesse continentale – un aumento del 13,3% rispetto a marzo, facilmente spiegabile con l’avvicinarsi del voto.

Meno evidente era la contestuale crescita – dal 35,4% al 41,9% – dei commenti positivi sulle quattro tematiche al centro del dibattito pubblico: le politiche di austerity, l’occupazione e la crescita, l’euro e l’unione fiscale e da ultima l’unione bancaria.

Le indicazioni emergono da un report realizzato – anche in collaborazione con East – dalla start-up Voices from the Blogs , diffuso poco prima delle elezioni. Lo studio* si è basato sull’analisi di tipo “big data”, digerendo quantità di informazioni talmente grandi e complesse da non poter essere studiate con i metodi tradizionali.

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