Il metodo Suzuki

Quando è l’orecchio a insegnare alla mano, la musica diventa gioco.

La musica è un divertimento, ma imparare la musica è un processo di crescita serio e difficile che può creare molta frustrazione. Parecchi giovani si arrendono, lasciando a metà un percorso alla fine del quale avrebbero conquistato l'agognata etichetta di "musicista".

Molti si sono sforzati negli anni a elaborare metodologie di apprendimento della musica più efficaci e meno stressanti, rivolgendosi soprattutto ai più piccoli. I metodi sono tanti, ma in comune sembrano avere tutti una caratteristica "morale", cioè studiare la musica per la musica e non con l'obiettivo del professionismo a tutti i costi.

Tra i metodi più noti e diffusi c'è il Suzuki, nato nella prima metà del secolo scorso da un'intuizione di Shinichi Suzuki, violinista giapponese figlio di liutai trasferitosi in Europa da adolescente per completare la sua formazione musicale.

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