Peccati di omissione e di politica estera

Quando non basta essere “bene intenzionati”.

Dopo il crollo del muro di Berlino si parlava di due “archi di instabilità”, uno a Est, frutto dell’esplosione dell’Urss e uno a Sud, comprendente Africa e Medio Oriente.

L’America e l’Europa hanno scelto di curarsi solo dell’Est, lasciando scoperto il Sud. Alla latitanza dell’Occidente si è poi sommata una serie di crisi nazionali senza fine. Al mondo arabo sono rimaste soltanto la disperazione e l’onnipresenza di dittature, diverse tra di loro ma tutte oppressive.

Il risultato è stato l’esplosione delle cosiddette primavere arabe, che hanno dapprima colto di sorpresa l’Occidente e poi lo hanno allarmato. Tutta l’area araba ha assunto rapidamente la delicatezza di un negozio di porcellane in cui noi ci siamo mossi con un consumato stile da elefanti.

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