L’Egeo non è un affare

Paese in crisi eppure ricco. L’oro “blu” della Grecia è il suo mare, le spiagge, i siti archeologici, la cucina e la sua gente.

Un mix che lo scorso anno ha portato nelle disastrate casse del Paese 13,4 miliardi di euro spesi da oltre 24 milioni di turisti, il 20,7% in più rispetto al 2013. I dati della banca di Grecia parlano di 2,46 milioni di Tedeschi nel 2014 (+8,5% rispetto all’anno precedente), 2,09 milioni di Britannici (+13,2%), 1,46 milioni di Francesi (+27%) e 592mila Statunitensi (+26,9%).

Anche l’Europa dell’Est ha contribuito, pur se con una minore spesa e durata media del soggiorno. Dalla Bulgaria sono giunti 1,53 milioni di turisti contro i 692mila del 2013, dalla Polonia 589mila (386mila nel 2013) e dalla Romania 543mila (279mila nel 2013). 

Solo la Russia, a causa della crisi del rublo, ha fatto segnare nel 2014 un –7,6%, con un milione e 250mila presenze.

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