Tutte le sfide di Hassan Rohani

Sistema elettorale, privatizzazioni, apertura agli Usa. Dove vuole arrivare il Presidente iraniano che ha siglato lo storico accordo con Obama.

“Vale la pena ricordare il ruolo di primo piano che Rohani ha giocato come capo negoziatore nucleare alla fine del 2003, quando è stato bloccato il programma clandestino delle Guardie rivoluzionarie”.

È luglio 2013, Hassan Rohani è stato eletto da meno di un mese Presidente della Repubblica islamica d’Iran. Dalle colonne del New York Times, François Nicoullaud, allora ambasciatore francese in Iran, racconta che fu proprio Rohani a convincere la Guida suprema conservatrice Ali Khamenei a cambiare strada e a scegliere un’altra linea. Erano tempi non sospetti, dodici anni fa Rohani era sconosciuto ai più. Eppure lavorava dietro le quinte. Un accordo sul nucleare sembrava impossibile.

Adesso è praticamente realtà. Come si è arrivati a questo punto? E soprattutto dove vuole arrivare il nuovo Presidente iraniano?

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