Cinesi d’Europa

L’immigrazione cinese verso l’Europa è in costante aumento.

La tendenza s’inserisce in un più ampio fenomeno di crescita dei flussi migratori cinesi verso il resto mondo. Nel 1980 i cittadini della Repubblica popolare cinese residenti all’estero erano all’incirca 27 milioni, nel 2007 erano diventati più di 45 milioni. Sebbene la maggior parte dei migranti cinesi si diriga verso paesi dell’Asia o dell’America, il loro numero in Europa dagli anni Ottanta a oggi è quasi quadruplicato, mostrando un tasso di crescita inferiore solo alle destinazioni africane.

A dare il via alle prime migrazioni verso l’Europa furono i Britannici nella prima metà del XIX secolo. La politica della porta aperta, imposta alla Cina a suon di cannoniere durante la prima Guerra dell’oppio (1839-1842), non offrì solamente vantaggiose opportunità commerciali agli Inglesi, ma anche nuove possibilità ai lavoratori cinesi di imbarcarsi per il Vecchio continente, stabilendosi nei grandi porti di Londra e Amsterdam. Qualche decennio più tardi, sarà un’altra guerra a causare la seconda ondata migratoria. Furono all’incirca 200.000 i lavoratori cinesi reclutati dalle forze alleate durante il primo conflitto mondiale per costruire strade e scavare trincee.

Se vuoi leggerlo tutto, acquista il numero in pdf per soli 3 euro.

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

GUALA
GUALA