Gennaio/Febbraio 2016

SENZA PAURA !

Dal 2 gennaio in edicola, in libreria e in digitale il nuovo Eastwest!

Copertina

'Senza paura', dialogo e crescita contro il panico e il terrorismo, queste le ricette del Giubileo della Misericordia di papa Bergoglio e del Quantitative Easing di Mario Draghi. 

Molte strade portano in Europa in questo Anno Nuovo che si avvia. Alla prova non solo la classe dirigente e l’intelligence ma l’intera società civile europea, che ha più potere e responsabilità di quanto essa stessa pensi.

Europa

L’integrazione inizia anche dalla Storia, dal riconoscimento delle diverse identità e delle relative esigenze, spesso contrapposte. Europa Ovest ed Europa Est, unite ma diverse, Città ePeriferie, vicine ma distanti, la faticosa integrazione inizia da qui e con i nuovi arrivati, da altre culture e altri contesti, la formula non può essere troppo diversa.

Contro la disintegrazione centrifuga degli interessi particolari, sono regolatori sufficienti la macroeconomia e il libero mercato?

Mondo

Alla caccia al tesoro africano partecipa chi ha aspirazioni globali: non poteva mancare la Russia di Putin.

Al-Sisi si accontenterebbe di molto meno ma l’Egitto sembra invece sfuggirgli di mano.

Non è facile essere Taiwan…a gennaio il responso delle urne, con la Cina che sta a guardare….

Mentre in Colombia si combattono ancora le mine antiuomo, i peggiori nemici degli Emergenti Cile e Indonesia sono la corruzione e gli interessi particolari.

Dossier

C’era una volta la Siria… e un certo equilibrio regionale. Ora c’è urgente bisogno di un nuovo ordine in Medio Oriente. E’ chiaro che i Siriani dovranno diventare protagonisti del proprio destino, non è ancora chiaro chi saranno i ‘testimoni’ ora che gli Stati Uniti hanno ridimensionato la propria presenza e interesse nella Regione.

 

 

ARTICOLI SELEZIONATI

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Gli articoli in questo numero.

Dopo 11 anni di East, abbiamo ritenuto di dover dare già nella testata un messaggio piú chiaro della nostra sfida: offrire una chiave di lettura convincente degli scenari internazionali, su scala globale e non necessariamente con lo sguardo volto verso Oriente. Oggi – dovunque abbia luogo una guerra o si firmi un accordo commerciale – gli effetti e gli impatti di tali avvenimenti corrono attraverso i confini alla velocità del Web, da est a ovest, da nord a sud.

 

Contro il terrorismo che si firma “islamico”, azione politica, economica e militare. Una soluzione alla crisi siriana non si può più rimandare, ed è necessaria una lettura intelligente del fenomeno europeo dei foreign fighters.

Misericordia e scienza delle finanze: mentre Draghi taglia i tassi, Bergoglio estingue i peccati. Bond fiscali e Bond spirituali, Mario e Francesco disintossicano il mondo capitalista e puntano alla crescita.

La sicurezza del Giubileo straordinario è garantita dalla massima attenzione di 007 e forze dell’ordine. Ma Roma è davvero un obiettivo di Isis?

Santa, tormentata eppure bellissima, la Città Eterna è davvero pronta ad accogliere un pellegrinaggio straordinario?

ORIGINE - Etichettatura obbligatoria per i prodotti dei Territori occupati 

L’11 novembre la Commissione europea ha pubblicato le linee guida sull’etichettatura dei prodotti provenienti dai Territori palestinesi occupati. D’ora in poi il vino, la frutta e la verdura e i cosmetici prodotti nella Cisgiordania occupata dovranno recare la menzione “prodotto nella colonia israeliana di...” o simile, spiega EUobserver.

In un panorama in cui il nemico non è più legato a “Stati definiti”, la gestione delle informazioni nel contrasto alla criminalità mafiosa e al terrorismo richiede un costante e tempestivo scambio di dati transnazionale. E non basta...

La maggioranza dei musulmani alla ricerca di rifugio in Europa fugge dall’integralismo settario che si è consolidato nel caos dei loro paesi. Questi rifugiati possono costruire un movimento politico forte, che dia voce alla maggioranza musulmana.

Dopo le tante accuse di mancata solidarietà sulla questione dei rifugiati, i rapporti tra Bruxelles e i Paesi dell’Est Europa danno segni di cedimento, rispolverando antichi dissapori.

I leader, delegati a rappresentare il proprio popolo e a esprimerne la volontà, hanno il potere di influenzare la storia. Ecco perché i loro incontri assumono un’importanza assoluta.

Il 2015 è stato l’anno più duro della storia francese recente. Un paese sconvolto dagli attacchi terroristici e preso a bersaglio perché rappresenta un modello ed esprime un’oggettiva centralità nel nostro mondo.

Le ultime elezioni parlamentari hanno rafforzato il ruolo del partito nazional-popolare, che, caso unico dalla caduta del Muro, governa il Paese da solo. Dove si sta dirigendo la Polonia?

Dopo la vittoria schiacciante alle urne, l’Akp dovrà affrontare i temi spinosi all’ordine del giorno in Turchia. I Curdi, la nuova costituzione e la crisi siriana sono le “patate bollenti” all’indomani delle elezioni turche.

La menzione delle radici cristiane nella Costituzione europea avrebbe potuto arginare gli attacchi terroristici di questi mesi? O forse ne avrebbe facilitato l’inquadramento in un contesto di “guerre di religioni”?

Stati Uniti, Europa, Paesi Emergenti reagiscono in modi diversi agli stessi scenari macroeconomici, e a catena risentono l’effetto della crisi geopolitica del Medio Oriente nella quale l’Europa è esposta in prima linea.

Oltre l’onnivora presenza di Isis, oltre i fumi funesti degli sbarchi dei fuggitivi, giace dimenticata la Siria, le sue città e le popolazioni che le hanno animate con squisito talento cittadino.