DOSSIER - Una multinazionale ereditaria

Tra il Corano e Aramco, i Sauditi –più mistici che mondani in teoria –sono ben insediati nei nevralgici consigli di amministrazione del potere internazionale.

Invece del Parlamento, legifera un Consiglio familiare (innesto tra l’originaria dinastia al Saud legata con opportuni matrimoni alla dinastia del riformatore settecentesco al-Wahhab), e il Re è monarca assoluto, temporale e religioso. Il Corano è la Costituzione.

Iene, volpi, pantere, gazzelle, falconi e struzzi, questa la fauna dell’Arabia Saudita. Una magnifica qualità di palme da dattero e le più grandi riserve di petrolio al mondo, oltre a quelle,
enormi, di gas naturale. Datteri, gas e petrolio “reali”, proprietà della famiglia saudita. Grande cliente dell’industria degli armamenti statunitense e indissolubile partner strategico dell’Occidente in Medio Oriente, dalla Prima guerra mondiale a oggi.

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