La pagella di New York

L’Europa di Clinton Hillary Clinton si autopromuove come la “candidata della continuità” con il Presidente Barack Obama, il che è vero in termini di politica interna, ma non per quanto riguarda la politica estera. Clinton è più a suo agio di Obama nel proiettare il potere americano all’estero, e questo comporta implicazioni significative per l’Europa.

Clinton sosterrebbe con forza l’Iniziativa per la rassicurazione europea, confermando l’impegno degli Usa a proteggere gli alleati europei dalla Russia e da altre minacce.

Da presidente fornirebbe più armi e supporto alla lotta dell’Ucraina contro i separatisti, ed esigerebbe dall’Europa contributi maggiori alla cooperazione nel campo della difesa, cosa che Obama non è riuscito a fare.

Benché Bernie Sanders e Donald Trump l’abbiano costretta a dimostrarsi più scettica nei confronti del libero scambio, una volta alla presidenza Clinton appoggerebbe accordi quali il TTIP. Sotto la sua guida gli Usa continuerebbero a svolgere un ruolo importante in Europa.

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