Confinate dai giornali nei tagli bassi e dai siti sul fondo delle schermate, le recenti elezioni politiche della Russia sono state trattate come una non notizia. Ha vinto Russia Unita, in teoria diretto dal premier Dmitrij Medvedev ma universalmente noto come “il Partito del Presidente”, cioè di Vladimir Putin, con il 54,21% dei voti. Sono entrati in Parlamento anche il Partito comunista (15,34%), i liberaldemocratici del nazionalista Žirinovskij (13,28%) e Russia Giusta (6,16%).

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