Il 30 agosto 2016 il commissario Ue alla Concorrenza Margrethe Vestager ha annunciato che “l’Irlanda ha concesso ad Apple benefici fiscali indebiti per un importo massimo di 13 miliardi di euro”.Tali agevolazioni avrebbero falsato la concorrenza all’interno del mercato europeo, pertanto la Commissione ha ordinato all’Irlanda di esigere le tasse arretrate. Questa decisione ha suscitato un’ondata di proteste da parte della Apple e del governo irlandese, ma ha anche acceso un dibattito più ampio sulla tassazione delle multinazionali e sull’indispensabilità o meno di un’armonizzazione fiscale per il funzionamento del mercato interno europeo. 

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