Questa organizzazione internazionale viene rovesciata nel ’69, con la proclamazione della Repubblica araba di Libia, con un solo partito legale, l’Unione socialista araba, guidata dal giovane colonnello Gheddafi, campione indiscusso dei Giochi di Libia fino al 2011. Colpisce l’occhio la geometria dei confini libici. Frutto di trattati che si sono succeduti al ritmo dei vari colonizzatori, le linee di confine si focalizzano su paralleli e meridiani ignorando fiumi, valli e montagne, i confini scritti nella natura. Territorio enorme, oltre il 95% è deserto disabitato affacciato sul Mediterraneo, dove in questi anni vivono e si uccidono i circa sei milioni di abitanti.

Per continuare a leggere, acquista il pdf del numero.

Per abbonarti, visita la nostra pagina abbonamenti.