Come ha giustamente scritto l’economista Loretta Napoleoni, il motore del terrorismo è il denaro. Non l’ideologia, la religione, lo spirito rivoluzionario o la vocazione al martirio, ma il denaro. Il che sembrerebbe rendere più facile il compito a chi vuole fermare i terroristi: la fede e il fanatismo sono carburanti impalpabili e non misurabili, il denaro è un bene concreto e quantificabile.

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