L'immagine dell’uomo forte, fiero nella divisa da top gun, con il passo marziale e la voce ferma, incorruttibile servitore della patria, lontano dai maneggi di palazzo, ha infine convinto gli elettori. Così Rumen Radev, classe 1963, generale dell’esercito, è diventato il nuovo Presidente della Bulgaria, affermandosi con il 59% dei consensi al secondo turno delle elezioni presidenziali che hanno avuto luogo lo scorso 13 novembre. La sua vittoria, impensabile fino a pochi mesi fa, potrebbe aprire una nuova fase nella politica bulgara.

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