Intervenire soltanto là dove pare di intravedere la possibilità che una soluzione particolarmente favorevole ai loro interessi possa essere propiziata con sforzi tutto sommato ridotti: è la regola che tanto l’Occidente che la Russia seguono negli attuali interventi in corso in un mondo arabo impegnato in quella che il Santo Padre ha definito come “una terza guerra mondiale combattuta a pezzi”. Russia e Occidente sono così presenti, in diversa misura, in Siria, in Iraq, in Libia, nel Sahel e altrove.

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