La battaglia di Aleppo dell’estate-autunno 2016 ha rappresentato un importante punto di non ritorno nella ridefinizione degli equilibri di potenza all’interno del conflitto siriano. Questa riconfigurazione non riguarda esclusivamente i due macro-campi opposti nella guerra – il regime di Asad e l’opposizione armata – ma anche i rapporti di forza all’interno della stessa opposizione, tra cui spiccano sempre più gruppi salafiti-jihadisti.

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