L’elezione di Trump a Presidente degli Stati Uniti, una scelta per molti versi rivoluzionaria che ha evidenziato in maniera impietosa la disaffezione dell’elettorato americano per la sua classe politica, è risultata del tutto imprevista.

Altrettanto imprevisto e inusuale è apparso il programma politico del neo eletto, essenzialmente basato sulla promessa di riportare gli Usa allo splendore e prestigio di un tempo quando non erano visti come una superpotenza sul viale del tramonto e sembravano invece destinati ad esercitare sul mondo un potere imperiale di lunga durata, nonché privo di opposizioni rilevanti.

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