Quella dei sette pianeti simili alla terra è una delle scoperte scientifiche più importanti degli ultimi anni. In tutto il mondo si è parlato del fatto che nell'universo è possibile che esistano altre forme di vita simili alla nostra, anche se sono lontane quaranta anni luce. E il merito di tutto questo è stato dato alla Nasa, che immediatamente ha rivendicato che la scoperta è stata fatta con uno dei suoi telescopi. Quello che però non è stato (quasi da nessuno) raccontato è che il progetto che ha portato a questa fenomenale rivelazione è praticamente Made in Europe, non solo perché il team di scienziati è stato coordinato dall'università di Liegi, in Belgio, ma soprattutto perché lo studio è stato reso possibile dall'Unione europea che l’ha sostenuto con un finanziamento del Consiglio della ricerca di quasi due milioni di euro, un finanziamento senza il quale la scoperta non sarebbe stata possibile.

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