Una volta la Svizzera era la cassaforte d’Europa. Questo prima che la crisi finanziaria globale, vicende come la “lista Falciani” e soprattutto l’ira di Washington (e Bruxelles) segnassero la fine del segreto bancario. Secondo il sito Swissinfo, nel 2015 una banca privata su dieci ha cessato di esistere. E i sondaggi confermano che la carriera bancaria non è più la prima scelta degli studenti svizzeri. Certo, la Confederazione elvetica resta una piazza finanziaria di grande rilevanza: la seconda in Europa dopo Londra. Ma qualcosa è cambiato come si può constatare, ad esempio, nel Global Financial Centres Index di marzo 2017: Zurigo è all’undicesimo posto (contro il sesto dell’anno prima), e Ginevra al ventesimo (invece del quindicesimo).

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