Al centro della crisi è stata la figura di Andrej Babiš, ministro delle Finanze del governo uscente e noto uomo d’affari. Babiš, tra i più ricchi e influenti tycoons del paese, è proprietario del colosso Agrofert, una holding con interessi che spaziano dal settore chimico a quello dei media. La sua ascesa politica comincia nel 2012, anno in cui fonda il movimento ANO, Azione per i cittadini insoddisfatti, con cui si propone di ripulire il paese dalla vecchia e corrotta classe dirigente. Appena un anno dopo, alle elezioni parlamentari del 2013, ANO ottiene il 18,7% dei voti diventando la seconda forza politica nazionale. Un risultato che proietta Babiš fino alla poltrona di ministro delle Finanze.


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