Il Time lo ha definito a inizio luglio il vero e unico James Bond della politica internazionale. Ma la missione di Emmanuel Macron è ben più importante che porre fine alle trame cinematografiche ordite dalla Spectre. Il presidente francese infatti deve riuscire a tramutare in realtà il sogno di una nuova Europa, capace di rinascere dalle proprie ceneri, come la fenice. E per farlo, sta cercando di non essere trattato come l’enfant prodige, ma come un politico fatto e finito. Le carte in regola per avere successo col suo piano le ha, ma resta l’incognita della tempistica.


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