Prima del crollo del Muro di Berlino, la Polonia si preparava da molto tempo a lasciare i modelli politici imposti della dittatura comunista, per avviarsi verso quella che nel preambolo dell’attuale Costituzione è stata definita “una determinazione sovrana e democratica del proprio destino.” La transizione dal blocco sovietico è avvenuta in modo pacifico permettendo l’affermarsi del primo governo non comunista, subito dopo le elezioni del 1989. I cambiamenti interni alla rinata democrazia polacca sono stati consolidati dalla svolta nelle relazioni internazionali del paese, con l’ingresso nella Nato e l’adesione all’Unione Europea.


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