Il Paese più sviluppato dell´America Latina affronta un’elezione presidenziale complessa in un contesto di forte disillusione popolare. Insoddisfatti dell’attuale amministrazione della presidente di centro-sinistra Michelle Bachelet – che lascerà il Palazzo de la Moneda con il più basso indice di popolarità dai tempi del dittatore Augusto Pinochet – i cileni probabilmente seguiranno la tendenza di buona parte dei vicini sudamericani ed eleggeranno un candidato di centro-destra.

Il favorito é Sebástian Piñera, presidente dal 2010 al 2014 e vincitore delle primarie dell’opposizione. Un uomo politico che, secondo i sondaggi, avrebbe la maggioranza ma che viene percepito dalla popolazione come un candidato che non riesce a rappresentare appieno i cambiamenti attesi dai cileni.

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