Per delineare il ruolo della Cina nella globalizzazione è necessario rappresentare la complessità dell'argomento. Alle tradizionali categorie analitiche − imperniate sull'appartenenza ideologica e sugli schieramenti politici – si sono infatti aggiunte altre considerazioni, attinenti a molteplici aspetti sovrastrutturali: i confini, il clima, le dotazioni naturali, l'avvento di Internet. Lo studio dell'economia – che pure ha trainato cambiamenti epocali – appare insufficiente per definire contorni e contenuti di un inedito assetto internazionale. Tuttavia, negli intricati, reciproci rapporti di molte variabili, due interrogativi appaiono nevralgici e probabilmente più difficili da sciogliere: la Cina è l'avamposto della globalizzazione? Inoltre, è un paese globalizzato?

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