Lo scorso luglio è naufragato il negoziato sulla riunificazione di Cipro che era in corso a Crans Montana, in Svizzera. Secondo il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker si trattava “davvero dell’ultima chance per la riunificazione” dell’isola, divisa dal 1974. Forse la sua previsione era troppo pessimistica e i negoziati, che riprenderanno con ogni probabilità dopo le elezioni che interesseranno le due parti dell’isola il 28 gennaio, potrebbero ancora avere qualche speranza. Le forze che sembrano spingere per una soluzione di questa situazione sono infatti molte e diverse.

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