“Vinceremo le elezioni presidenziali del 2018”, così si è espresso il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, durante il suo discorso annuale all’Assemblea Costituente, lo scorso 15 gennaio. A parte il tradizionale “venceremos”, di castrista memoria, è interessante notare come il leader venezuelano abbia chiarito che quest’anno si tornerà alle urne. Fatto non scontato in un paese dove la tempistica elettorale non è sempre regolare. Basti pensare alle elezioni regionali e amministrative rinviate arbitrariamente due anni fa dallo stesso Maduro, timoroso di subire una nuova batosta come quella delle legislative del 2015, dove le opposizioni conquistarono due terzi dell’assemblea Nazionale.

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